stevia rebaudiana

ululato da Pralina alle ore 08:34 mercoledì, 27 febbraio 2008

Stevia Rebaudiana

E’ un vecchio articolo de La Repubblica, nel frattempo sono cambiate un po’ di cose, perché l’azienda che voleva distribuire l’erba citata sotto, non l’ha più fatto (non era conveniente in termini economici oppure forse la mafia dei dolcificanti sintetici è stata determinante) ma ieri sera mi sono imbattuta in
un simpatico sito che vende semi biologici on line. Allora mi sono ricordata di quest’erba (che è pure decorativa e non ha bisogno di cure particolari) così ne ho ordinate alcune buste, da seminare nel mio terrazzo e da regalare. 

https://i1.wp.com/upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d9/Stevia-rebaudiana-total.JPG/411px-Stevia-rebaudiana-total.JPG L'immagine “https://i2.wp.com/www.defeatdiabetes.org/E-Lerts/cover%20Sensational%20Stevia%20Desserts.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Non sono diabetica, però l’idea di “dolcificare” il thè senza utilizzare lo zucchero, o gli edulcoranti sintetici (che sono delle vere porcherie cancerogene), utilizzando soltanto qualche foglia di una pianta che cresce spontaneamente… mi incuriosisce molto. E interessa alcune persone intorno a me, che hanno dovuto abolire lo zucchero nella loro alimentazione.

Voi cosa ne pensate?

Scoperte Oltre lo zucchero

Acalorico e biologico: si chiama stevioside l’integratore che cambierà il mercato
di Paola Santoro (questo articolo non è più attuale, serve soltanto per mostrare le proprietà della Stevia Rebaudiana)
 
 
Si sposa divinamente con le bevande e con lo yogurt perché resta invariato in ambiente acido. Resiste alle alte temperature, e quindi può essere utilizzato industrialmente per produrre caramelle. Si presta a sostituire lo zucchero nelle casalinghe torte della nonna e può anche servire a rendere più piacevole il gusto di un dentifricio e di un colluttorio, perché non favorisce la carie. Per il momento lo stevioside è disponibile soltanto come integratore alimentare, ma l’azienda produttrice per l’Italia, la Specchiasol, ha già avviato la richiesta per la dicitura di “dolcificante” all’Unione Europea. Sapremo presto, quindi, se questo derivato della Stevia Rebaudiana, una pianta proveniente dall’America Latina, prenderà il posto dell’aspartame e della saccarina nel cuore dei consumatori. Dotata di un potere dolcificante pari a trecento volte quello dello zucchero, la Stevia Rebaudiana veniva già utilizzata nel Cinquecento dagli indigeni del Paraguay per addolcire il mate, le bevande alcoliche e per migliorare il gusto del tabacco. Ma soltanto la scienza del Novecento ha fornito gli strumenti per ricavare l’estratto dalle sue foglie. “Non è la prima pianta dall’utilizzo simile a quello della canna da zucchero, ma è certamente la prima ad essere totalmente acalorica (perché non contiene proteine) e resistente alla cottura”, sostiene il professor Piergiorgio Pietta, responsabile della sperimentazione e dirigente di ricerca del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Milano, “è quindi forse l’integratore dal potere edulcorante più adatto nell’alimentazione dei diabetici e nelle diete ipocaloriche”. E se da noi lo stevioside è arrivato in commercio soltanto da pochissimi mesi, sotto forma di liquido o di estratto secco, in Giappone e in Brasile si è già conquistato, da qualche decennio, un’enorme fetta di mercato. Resta un unico appunto per il miracoloso derivato di questa pianta. Prima che si diffonda su larga scala, com’è probabile, ha bisogno di un nome nuovo. Se possibile, più facile. Qualche altra notizia interessante sulla Stevia QUI
Annunci

2 risposte a “stevia rebaudiana

  1. tra un po’ arriva anche qua, enfin! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...