movimento per la libertà dimensionale

ululato da Pralina alle ore 12:26 mercoledì, 18 maggio 2011

Il Movimento per la Libertà Dimensionale ha preso corpo in America, come movimento per difendere le persone fortemente obese dalle discriminazioni, ci sono stati persino picchetti, volantinaggi e “invasioni” nelle redazioni dei giornali, qui in Italia il problema dell’obesità fortunatamente non è così drammatico, non ai livelli texani; ma si assiste a una vera e propria campagna mediatica, pubblicitaria, di un’invadenza e di una violenza e spesso di una stupidità sconcertante, che va a colpire tutte le persone che superino la taglia 42 (ho detto 42 per esagerare).
Non solo, ma in rete ci sono migliaia di troll troppo frustrati dalla figura materna, pronti a offendere con epiteti come “grassona di merda”, qualsiasi donna abbia appena un po’ di carne in più, tant’è vero che persino la Monica Bellucci su youtube è stata definita “cicciona”.
Il problema dei disturbi alimentari e il problema di come veniamo nutriti dalla grande industria (informazioni bugiarde, cibo spazzatura e fast food), non sono problematiche personali, private, ma sociali e politiche che meriterebbero una risposta forte e una pressione dal basso, visto che noi siamo i consumatori e noi abbiamo il potere di boicottare ciò che ci danneggia o ci dileggia.

Proprio oggi c’è la notizia che Vogue pubblica le foto di una linea di costumi dalla 44 alla 54, quindi qualcosa si sta muovendo anche nella direzione opposta, mentre Max si spinge molto più in là, pubblicando le foto nuda di Beth Ditto, celebre rock star XXL (anche se fortemente photoshoppate, come sempre fanno, è in ogni caso un risultato nella saga dei manichini inespressivi che al solito propongono).

Sono anni ormai che le Brigate Grosse ovvero tramite questo mio blog, sollevo questi argomenti, e lo faccio, non solo per un mio “problema personale”, a stare al mondo con qualche chilotto in più (qualità sommamente gradita in ogni altro paese non troppo industrializzato, quindi in un buon 80% del pianeta) ma perché ritengo che la libertà di occupare lo spazio e il posto che si desidera, estendendo questo diritto a tutti i non omologati, standardizzati, ai “troppo alti”, “troppo magri”, “troppo bassi”, “troppo vecchi”, sia un diritto sacrosanto, e anche bello, perché espressione di differenze genetiche, culturali, etiche quindi estetiche, di provenienze diverse, così come avere la pelle d’ogni colore, appartenere a qualsiasi etnia, qualunque età della vita, avere e manifestare libertà di fede, idea politica, appartenere ad ogni tendenza sessuale, con esclusione ovviamente della violenza e della prevaricazione specialmente sui minori (la mia libertà finisce dove comincia la tua).

Qui metto il link di un artista che si è divertito a sconvolgere alcune opere classiche fra le quali la nota Gioconda, ma anche i quadri di Ingres, ecc. utilizzando i canoni industriali contemporanei che producono queste modelle. Ovvero taglia 38 – 40, fianchi assenti, culo piatto, seno rifatto, zigomi altissimi, labbra esagerate, viso da alieno.
Traete voi le conclusioni su cosa significa “essere belli e invitanti” oppure repellenti… (a me personalmente, le modelle in carne di Ingres, dimagrite a forza, fanno l’impressione di una bellissima e opulenta torta alla meringa, un tempo piena di guarnizioni, roselline e zuccherini invitanti, ridotta a una sola fettina risicata) guardate un po’… e poi ne parliamo…

Opere d’Arte riadattate al modello contemporaneo

non mi smagrite anche questa però…

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