Archivi del mese: maggio 2012

HORST FANTAZZINI, LO STATUTO DEI GABBIANI

da fine giugno in libreria

Horst Fantazzini

Lo statuto dei gabbiani. La vita avventurosa e le opere del bandito in bicicletta

(a cura di Patrizia Pralina Diamante) 

versione cartacea: pp. 320 con immagini, 13,90 euro, 978-88-907273-1-3

versione ebook: 5,99 euro, 978-88-907273-4-4

La vita avventurosa di Horst Fantazzini sembra scritta per diventare leggenda. Nato in Germania nel 1939, ha fatto la sua prima rapina appena diciottenne nei dintorni di Bologna, armato di una pistola giocattolo. Un gesto che gli è valso presto l’etichetta di “bandito gentile” che, insieme ai soprannomi “primula rossa” e “rapinatore in bicicletta”, accompagneranno una vita in cui Horst ha svaligiato le banche di mezza Europa senza mai smettere, in qualità di militante anarchico, di lottare per la giustizia e l’uguaglianza sociale. Protagonista nel 1973 di un clamoroso tentativo di evasione dal carcere di Fossano, ha dedicato a quell’esperienza un famoso testo letterario, Ormai è fatta! (diventato un film con Stefano Accorsi), che testimonia anche della grande forza narrativa trasfusa da Fantazzini nei suoi scritti, raccolti per la prima volta in forma integrale in questo volume: saggi, lettere, poesie e racconti. Un omaggio a Horst Fantazzini a più di dieci anni della sua morte, avvenuta a Bologna nel Natale del 2001, a pochi giorni dall’arresto dopo un’ultima tentata rapina in bicicletta.

Horst Fantazzini. Figlio del partigiano anarchico Alfonso “Libero” Fantazzini, fu protagonista di una serie di rapine compiute in varie nazioni europee. Arrestato più volte in Francia e in Italia, nella seconda metà degli anni Settanta si avvicinò, in carcere, ai detenuti politici di area comunista e anarchica, tentando sempre e comunque di evadere dai vari carceri di massima sicurezza in cui fu detenuto.

Patrizia “Pralina” Diamante. Animatrice del comitato per la semilibertà di Horst Fantazzini, curatrice dell’archivo digitale delle sue opere (www.horstfantazzini.net) e sua ultima compagna. Pittrice e scrittrice, tra le sue opere il romanzo L’ultimo colpo di Horst Fantazzini (Stampa alternativa, 2003).

milieu, banditi senza tempo

milieu, banditi senza tempo.

MILIEU, BANDITI SENZA TEMPO

Milieu è una parola carica di fascino e mistero, un termine di origine francese adottato in italiano con il significato di “ambito, ambiente, contesto”, usato per indicare la cornice sociale e culturale in cui opera un gruppo di persone o in cui si evolve una corrente di pensiero.

In diversi ambiti di ricerca il concetto di milieu è utilizzato per indicare le caratteristiche più profonde dei luoghi, la relazione inscindibile che si creano tra spazio, evoluzione e società. Il milieu è visto come l’insieme di condizioni naturali e socio-culturali che si stratificano in un determinato luogo nel tempo, dando vita a identità spesso sommerse o fuori dai circuiti omologati e convenzionali. Nella tradizione originale francese può anche indicare un ambiente malavitoso, come testimonia la definizione “Le Milieu” (o mutant) attribuita alle organizzazioni criminali marsigliesi nella prima metà del Novecento.

Un vocabolo che da quando ha preso piede per identificare l’influenza dei luoghi e delle aggregazioni sociali sulle trasformazioni si è concretizzato nella realtà urbana del XX secolo, creando suggestioni letterarie, cinematografiche e giornalistiche. Il milieu si manifesta come realtà metastorica, sempre mutevole, irregolare e incerta che scorre nel tempo, in territori cittadini in continuo cambiamento sociale.

Un luogo dell’immaginario sospeso tra storia, mito, ricerca e narrazione che ben si adatta a descrivere un progetto di ricerca che mira a raccontare le trasformazioni attraverso le storie e i suoi protagonisti. È per questo che il nostro progetto editoriale si fonda su un principio marchiato a fuoco. I protagonisti delle nostre pubblicazioni dovranno essere il più possibile la fonte primaria delle stesse, ponendosi a metà strada fra narrativa e storia. Lo faremo partendo proprio da una collana che attraverso testi e ricerche inedite si occupa di trasformazioni attraverso un punto di osservazione particolare: quello delle aggregazioni criminali.

Faremo rivivere disparati contesti storici con una prospettiva inedita, intrecciando testimonianze orali di differenti epoche storiche: dalla mala romantica del passato remoto rispettosa di un antico codice d’onore e in cui componenti si sentono tutt’ora dei sopravvissuti, degli highlander di un’epoca d’oro, ai banditi degli anni Settanta, indiani metropolitani all’assalto di “diligenze” furgoni portavalori, banche, gioiellerie, esaltati e incoraggiati dal rifiuto totale del lavoro/fabbrica.

Con queste premesse daremo spazio a donne e uomini protagonisti di storie avvincenti, ma spesso relegati ai margini del mondo culturale, con l’obiettivo di farli diventare finalmente degni di essere interpreti e registi della propria esperienza di vita.