Archivi del mese: aprile 2018

Gentile Artista!

<< Gentile Artista, abbiamo il grande pregio di contattarla perché abbiamo avuto modo di vedere i suoi lavori in rete e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla sua poetica… blablabla… mille complimenti per la qualità veramente elevata delle sue opere… blablabla… siamo esaltati di farle sapere che è stata selezionata in questo prestigioso contest in una location veramente puttanesca, con la presenza di mummie eccezionali, che le darà grandiose opportunità… blablabla… lei è stata preselezionata e dovrà inviarci le foto delle sue opere pagandosi il fotografo si intende… blablabla… in caso di selezione andata a buon fine, cioè sempre, dovrà pagare una quota di tot a opera per la loro esposizione, più spese di imballaggio, spedizione, assicurazione in quanto come artista sfigata di merda, non ha nessun tipo di copertura assicurativa che la protegge da furti e furtarelli, incendi, sfregi, tagli alle tele non voluti, spray vandalici con parti anatomiche stilizzate, danneggiamenti vari… foto del catalogo, spese di stampa, critico sbrodolino e sagoma di Sgarbi in cartongesso… il vernissage con le due olive e le due patatine del supermercato DAI NONNA! lo possiamo offrire noi… LOL… le ricordiamo che ha tempo di fare il versamento anticipato entro la data tale… >>

1964921_267741690061650_1091338236_n

MODIGLIANA. 4 maggio. Le Veglie della Roccaccia al Teatro dei Sozofili.

Locandina Veglie - per invii

Dopo il primo spettacolo “Dì la tua” ovvero il Trebbo poetico della valle del Tramazzo, il regista Antonio Spino inaugura il tema della memoria sul palco del Teatro dei Sozofili. Lo fa intervistando quattro protagonisti della scena locale, con racconti, brevi filmati, aneddoti e fotografie d’epoca. Il barista esperto di motociclismo, il pioniere del pronto soccorso, il musicista per karma, la figlia d’arte che diventa artista per destino naturale e ribellione culturale, saranno i primi attori di questo progetto, nella prima tappa emozionante, coinvolgente, di un lungo percorso collettivo che si snoda attraverso sentieri talvolta inconsueti, ma comunitari e quindi immediatamente riconoscibili.

La serata avrà luogo al Teatro dei Sozofili (Piazzale Enrico Berlinguer 23 Modigliana). Venerdì 4 maggio 2018. Ore 21. Entrata a “offerta libera”.

Potrebbe interessarti: http://www.forlitoday.it/eventi/le-veglie-della-roccaccia-al-teatro-dei-sozofili-antonio-spino-5187510.html

Isabella Biagini, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

via Isabella Biagini, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

Isabella Biagini, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

Enrico Vaime ha detto cose bellissime su Isabella Biagini questa mattina in radio. Ha ragione. Questa società marcia non tollera la leggerezza. Il trend generale è quello di andare a fondo, di chiudere le situazioni che fanno stare bene, di cacciare via i giovani perché rompono le balle, di ignorare i bambini infilandoli in un centro commerciale anziché farli giocare fra di loro, di ignorare o disprezzare gli artisti che creano emozioni positive, di dimenticare chi ci ha fatto ridere creando momenti di svago. Perché quando la gente sta male, quando le cose si rompono, quando ci si ammala di malattie psicosomatiche, quando si è costretti a pagare un avvocato per risolvere una situazione che avrebbe potuto andare in amicizia, quando qualcuno si fa male, fa incidenti per la strada per stanchezza da lavoro o perché è costretto a scappare da un paesello di bigotti che chiudono tutto… quando la gente sta male questo sistema funziona. Vendono molto di più. E non sono l’unica a pensarlo. C’è una folta schiera di cervelli pensanti che lo dicono con me. Ma Isabella Biagini con la sua leggerezza ci ha lasciato lo stesso tanto. E anche se il sistema è marcio, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

[nella foto un’opera di Andrew Wyeth]

andrew-wyeth