Archivi del mese: marzo 2020

– Il contrappasso del coronavirus.

rimarchevole...


La società massmediata ha prodotto in questi anni tutta una serie di miti contrapposti, ed adatti a tutte le esigenze espressive e politiche riguardo la convivenza umana. Dal problema dell’immigrazione di massa (climatica, proletaria, bellica), poco gestibile fuori da un concetto di emergenza, sono scaturite mitologie dell’accoglienza difficili da praticare nella realtà, ed uso a fini biecamente sovranisti dell’emergenza.
La zona grigia nella quale le ipotesi complottiste sull’uso delle masse migranti come arma biologica affianca quella dello spaccio del mito del Confine inviolabile come sola soluzione. Anche nel caso del virus attualmente in attività, il sovranismo nazionalista torna alla carica riproponendo una società chiusa, solida, autarchica, nella quale il limite topografico è sacro.
Nella Repubblica popolare cinese, così come in maniera più soft nel mondo occidentale, è l’autorità centrale che viene investita del compito “monarchico” di dirigere le operazioni di disinfezione, di regolare lo spostamento delle persone e la loro…

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