Archivi categoria: amicizia

OLISSEA PRESENTA POP-OLIO

ROMA – UN GRANDE EVENTO APERTO A TUTTI!  

Proprio in questi giorni il progetto editoriale di Olissea e la nostra associazione culturale compiono due anni.
Due anni in cui abbiamo soprattutto scovato e raccontato storie che altrimenti rimaste ignote. Storie belle, perché pensiamo sia più che mai importante dare buone notizie. Che sono tantissime e vanno ricercate proprio per la loro capacità di “contagiare”, di suggerire buone pratiche anche perché, sempre secondo noi, usate pure bene!
Siamo andate a trovare alcuni olivicoltori per ascoltare le loro vicissitudini e li abbiamo incoraggiati a consorziarsi, uno sguardo unito, magari anche a trovare il modo di acquistare un frantoio per poter esprimere al meglio e in autonomia la qualità dei loro oli. Abbiamo filmato, fotografato e scritto di questi incontri per farli conoscere attraverso il nostro blog di OLISSEA. Ma ora desideriamo fare di più, vogliamo presentare un evento dove sia possibile incontraredal vivo i protagonisti delle storie di cui abbiamo parlato e soprattutto “certificare” che in Italia l’olio non è mai stato così buono! Sarà una festa dunque l’originale “nuovo”, dove nuovo non sta per novello ma per “novità”.
Di un prodotto che non deve essere più confondersi con quello generico e anonimo che arriva sulle nostre tavole.

Olissea uscirà dunque dalla realtà virtuale del blog per diffondere la cultura dell’olio di massima qualità attraverso l’evento POP-OLIO, in chiave appunto “pop”, cioè popolare e innovativa, per allargare quanto più possibile la platea di chi vuole mangiare bene e in modo salutare.

Vogliamo “mettere in scena” l’olio secondo canoni estetici rinnovati, farlo percepire per la qualità intrinseca e il suo enorme valore, in modo tale da renderlo abituale e indispensabile. Svelare il piacere di assaggiare i grandi
oli delle diverse regioni e armonizzarli sapientemente con i piatti della tradizione, per svelare al palato le azioni ed emozioni sorprendenti.

POP-OLIO vuole estendere a un pubblico non di soli specialisti la scoperta
e la conoscenza dell’olio di qualità attraverso i sensi e i profumi. In questa prima edizione vogliamo mettere in evidenza l’olfatto, un senso comunemente sottostimato (per esempio rispetto alla vista. Più appagante ma anche ingannatrice!) e ormai sempre più atrofizzato.

Vorremmo fornire in modo semplice e innovativo alcuni criteri fondamentali di discernimento, dato che l’unico modo di orientarsi (e tutelarsi) nell’acquisto di un buon olio è imparare a riconoscere i sentori che ne marcano la qualità. L’olfatto è uno di questi ed è importantissimo.

Gli oli che parteciperanno a POP-OLIO sono eleganti, profumati, fra i migliori mai ottenuti finora, e sono stati selezionati, in collaborazione con l’esperto assaggiatore e ideatore della guida online Extravoglio Piero Palanti, in base
ai sentori dominanti: Pomodoro, Erba tagliata, Mandorla, Cicoria, Carciofo, Frutti di bosco. Questi sentori sono ben riconoscibili da tutti e le degustazioni dedicate a ciascun sentore verranno proposte in modo semplice e intuitivo.

« Un concetto e un progetto del tutto insoliti per provocare un incontro, quasi una fascinazione, con quel che ci può regalare
davvero un grande olio »

Tutto questo con un evento a ingresso libero e un programma ricco di iniziative inedite, con personaggi di alto profilo che parteciperanno agli incontri tematici, degustazioni al buio nella black box, bizzarri olio-aperitivi, stravaganti assaggi di gustosissimi piatti della tradizione, teatro, cinema… e anche musica!

Ma quando?

Sabato 29 Febbraio dalle ore 10,00 e fino alle 23,00
e Domenica 1 Marzo dalle ore 10,00 alle 18,00

Dove?

A Roma, negli spazi di WEGIL in Largo Ascianghi 5

Altre notizie su chi sarà con noi in questa avventura?
Ma certo solo che ve le sveleremo un po’ alla volta!

Il team di Olissea
🙂

CHE COS’È OLISSEA?
vedi qui http://www.olissea.it/

CHI SIAMO?
Caterina Mazzocolin è esperta di marketing e produzione di vino e olio, svolge attività di consulenza per privati e aziende per lo sviluppo di nuove linee di olio, vino e altri prodotti trasformati, coordinando tutte le fasi di ideazione, sviluppo, produzione e lancio del prodotti occupandosi anche delle vendite e delle pubbliche relazioni.
Miriam Bianchi è Creative Director e Designer progettista.
Dopo aver ideato campagne pubblicitarie per brand nelle migliori agenzie italiane e con 15 anni di direzione creativa alle spalle su vari progetti, oggi si dedica prevalentemente al food e ai progetti rivolti all’agricoltura.
Insieme, come assaggiatrici di olio e con l’associazione culturale Olissea sono impegnati nella promozione della cultura dell’olio extravergine di qualità attraverso progetti editoriali web, degustazioni ed eventi.

1454487877320.jpg--olio_d_oliva

SETTEMBRE D’ARTE A MODIGLIANA

* PRIMA DOMENICA DI SETTEMBRE * TRASMISSIONE SERENO VARIABILE su RAI2 parlerà della Romagna appenninica, con ampio risalto alle attività enogastronomiche e artigianali di Modigliana, dalla produzione Mandorlato al cioccolato (il più antico dolce vegan della storia italiana) alla Festa Multietnica che si svolge tutti gli anni qui in paese per merito delle comunità degli stranieri presenti in valle.
* TERZA DOMENICA DI SETTEMBRE * FESTE DELL’OTTOCENTO un grande evento collettivo meraviglioso con i tableaux vivants delle opere di Silvestro Lega, antichi mestieri, antichi sapori, artisti di strada, musicisti, artigiani, costumisti, figuranti e fotografi saranno i protagonisti della scena. Non potete mancare! [nel manifesto qui sotto il programma completo anche dei giorni precedenti]
* QUARTA DOMENICA DI SETTEMBRE * THE BIG DRAW A MODIGLIANA * siamo stati selezionati da Fabriano Cartiere al quale è molto piaciuto il nostro progetto, per l’inserimento nel calendario del festival del disegno più grande del mondo. Il workshop del disegno (gratuito) a Modigliana nelle vie del paese si terrà sotto la guida di Patrizia Diamante e sarà interamente dedicato alla Roccaccia. La stampa darà ampio risalto all’iniziativa.
* DAL NOVE SETTEMBRE AL 13 OTTOBRE * WORKSHOP DI PITTURA DAL VERO “en plein air” presso Agriturismo Re Piano organizzato da Antonella Ciccarella Romero. Le lezioni ci saranno il giovedì e il sabato, a partire dal 20 settembre fino a 13 ottobre 2018. Il giovedì sarà accompagnato, a fine lezione, da un assaggio gastronomico con dei temi ancora in studio. Link per l’acquisto del biglietto per tutte le giornate: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-workshop-di-pittura-del-paesaggio-a-modigliana-47888590062
* RIFACCIA LA ROCCACCIA contest per creativi e poeti, termine per la consegna degli elaborati 8 settembre presso Tipografia Fabbri (PROROGABILE). Stiamo organizzando la mostra di tutti gli elaborati e la premiazione di quelli più interessanti nel mese di dicembre 2018 a Modigliana. Cerchiamo sponsor e idee per la manifestazione. Per scaricare il bando in italiano e inglese seguite il link: www.diamantestudio.jimdo.com
0000

Qualche riflessione sulla furia clericale contro alcune giovani donne.

Non sarà facile ricominciare, per delle giovani donne, dopo un’esperienza così deludente e lacerante: dopo che il mondo dei grandi (cioè di coloro che si appellano alla speranza e alla carità) ha chiaramente dimostrato che non esiste né speranza né carità, che hanno dichiarato, coi gesti e con le parole, che è la sopraffazione la cifra vitale tramite la quale si relazionano. Che dire? Tutto e nulla. A cosa servirebbe? A tutto e a nulla. Dipende dai punti di vista. Da coloro, che massacrati dalle convenzioni, dal timor reverenziale, dal senso di colpa, e dalla paura del futuro, che fanno di tutto per trascinare nel loro mondo, insoddisfatto e invidioso (mal comune mezzo gaudio) l’esistenza delle persone che, con la fantasia (vero dono di salvezza) gli ricordano ogni giorno la loro miseria, e da coloro che rivendicano un’esistenza fatta di ricerca, d’avventura, e quindi di scoperta e di liberazione, che li porti alla vita serena, di comunione con il mondo che ci circonda, perché questo è il senso della vita delle persone di buona volontà. Allora, non sta forse in tutto ciò il dualismo bene-male, bianco-nero, nord-sud? E’ connaturato al genere umano, innato, nulla di acquisito. Dobbiamo accettarlo come dato di fatto, amara constatazione e consapevolezza che deve dispiacerci ma non stupirci; cadere dall’una o dall’altra parte è questione ambientale, contestuale, educativa, dove un ruolo letale lo gioca l’esempio. I demoni che hanno puntato il dito sulla ragazze durante il “processo farsa”, con l’intenzione di polverizzarle (dal momento che non possono, come vorrebbero, brutalmente arderle in piazza), sono il risultato di un’esistenza sbagliata (che brutti esempi hanno avuto, che orribile educazione, poverini!) ma strumentale all’arroganza di coloro che fanno della sopraffazione modalità di governo e anche di sublimazione della propria sessualità repressa (altra forma di controllo). Persone che sono state private della bellezza, e dell’intima esperienza con essa, quale altro esempio possono portare se non quello devastante della loro alienazione e imporla come unica strategia d’esistenza. Qui vive il diavolo con facce e abiti dalle infinite sfumature, il diavolo che ama il pressapochismo, il vago, l’indeterminato e l’inspiegabile. Continuiamo a dare il nostro esempio di vita, senza imporlo ma proporlo, sereno perché sincero. E’ l’unica soluzione che mi nasce spontanea e avverto come unica, salvifica e urgente perché Satana, viste le innumerevoli prove che abbiamo, è ormai cosa certa. Del Dio ignavo, impotente e indifferente, c’è solo rimasto il dubbio certo: quel triste residuo divino che si manifesta nei quotidiani tribunali della santa inquisizione moderna.

IMG_7402.JPG

 

LE VEGLIE DELLA ROCCACCIA al Teatro dei Sozofili. Impressioni “a caldo” dopo lo spettacolo.

Ieri sera LE VEGLIE DELLA ROCCACCIA #roccaccia al Teatro dei Sozofili a #modigliana #forlì #romagna è andato benissimo. Una nuova formula, a metà strada fra la tradizione romagnola e non solo (le veglie contadine) e il talk show televisivo, con una scenografia povera ma dignitosissima: due poltroncine inglesi acquistate in un mercatino e portate da Londra in Italia, una narrazione fresca, spontanea ma preparata con la massima cura e rispetto, una regia fantastica di un intellettuale onesto, partigiano, visionario, coraggioso, come Antonio Spino, hanno permesso di svelare una parte della ricchezza infinita che offre il nostro territorio e la nostra comunità fino a #faenza #europa #america #giappone, offrendo agli spettatori la vera storia locale, quella di persone modeste ma eccezionali, raccontata dagli stessi protagonisti e i testimoni che hanno vissuto esperienze uniche. E’ stata una serata semplicemente favolosa, piena di immagini proiettate sul palco, slide di opere d’arte, filmati, brani musicali, sorprese. Mi dispiace non avere delle foto perché mi ha impegnato anima e corpo, sul palco, e non c’è stato il tempo materiale per realizzare un po’ di documentazione fotografica. Ma, è pure vero che… impossibile descrivere una serata così con delle foto, in attesa di fare altre serate così con altri protagonisti della scena locale, piena di gratitudine per tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, i tecnici del suono e delle luci, e le associazioni che hanno appoggiato l’evento, Teatro dei Sozofili #sozofili in testa, grazie anche a chi è venuto a vederci e a chi oggi commentava in maniera entusiasta al mercato… 😍😘

[nella foto, una delle pochissime che sono riuscita a fare, durante le prove di uno dei quattro interventi]

IMG_7326

MODIGLIANA. 4 maggio. Le Veglie della Roccaccia al Teatro dei Sozofili.

Locandina Veglie - per invii

Dopo il primo spettacolo “Dì la tua” ovvero il Trebbo poetico della valle del Tramazzo, il regista Antonio Spino inaugura il tema della memoria sul palco del Teatro dei Sozofili. Lo fa intervistando quattro protagonisti della scena locale, con racconti, brevi filmati, aneddoti e fotografie d’epoca. Il barista esperto di motociclismo, il pioniere del pronto soccorso, il musicista per karma, la figlia d’arte che diventa artista per destino naturale e ribellione culturale, saranno i primi attori di questo progetto, nella prima tappa emozionante, coinvolgente, di un lungo percorso collettivo che si snoda attraverso sentieri talvolta inconsueti, ma comunitari e quindi immediatamente riconoscibili.

La serata avrà luogo al Teatro dei Sozofili (Piazzale Enrico Berlinguer 23 Modigliana). Venerdì 4 maggio 2018. Ore 21. Entrata a “offerta libera”.

Potrebbe interessarti: http://www.forlitoday.it/eventi/le-veglie-della-roccaccia-al-teatro-dei-sozofili-antonio-spino-5187510.html

Isabella Biagini, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

Enrico Vaime ha detto cose bellissime su Isabella Biagini questa mattina in radio. Ha ragione. Questa società marcia non tollera la leggerezza. Il trend generale è quello di andare a fondo, di chiudere le situazioni che fanno stare bene, di cacciare via i giovani perché rompono le balle, di ignorare i bambini infilandoli in un centro commerciale anziché farli giocare fra di loro, di ignorare o disprezzare gli artisti che creano emozioni positive, di dimenticare chi ci ha fatto ridere creando momenti di svago. Perché quando la gente sta male, quando le cose si rompono, quando ci si ammala di malattie psicosomatiche, quando si è costretti a pagare un avvocato per risolvere una situazione che avrebbe potuto andare in amicizia, quando qualcuno si fa male, fa incidenti per la strada per stanchezza da lavoro o perché è costretto a scappare da un paesello di bigotti che chiudono tutto… quando la gente sta male questo sistema funziona. Vendono molto di più. E non sono l’unica a pensarlo. C’è una folta schiera di cervelli pensanti che lo dicono con me. Ma Isabella Biagini con la sua leggerezza ci ha lasciato lo stesso tanto. E anche se il sistema è marcio, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

[nella foto un’opera di Andrew Wyeth]

andrew-wyeth

LUCE CHE RIMANE SEMPRE ACCESA

Ci sono persone che anche se non le vedi quasi mai, come certi luoghi magici rimangono un posto “dove andare” quando intorno vedi solo il buio. E’ bello pensarle come approdi sicuri e rifugi, e la loro presenza lontana è quella luce che rimane sempre accesa.

SENZA QUEGLI ABBRACCI

Ho trovato un bravissimo compagno che era al funerale del mio amore, Horst.

Quel giorno alcuni compagni cileni scappati dal regime di Pinochet mi presero in macchina con loro per seguire il carro funebre.

Senza quegli abbracci sarei morta anch’io.

Io non dimenticherò mai la loro umanità.

Il mondo non gira per la freddezza e per il sussiego delle persone ipocrite, gira solo per l’umanità di queste persone.

PRESENTAZIONE ROMANA DE LO STATUTO DEI GABBIANI * 14 FEBBRAIO

62930_291174467678151_1828173695_n

IL 14 FEBBRAIO INAUGURAZIONE ROMANA DEL B.A.M. CON LO STATUTO DEI GABBIANI DI HORST FANTAZZINI

Biblioteca Abusiva Metropolitana, via dei Castani 42, Quartiere Centocelle ROMA

Ore 17: inaugurazione e presentazione BAM + incontro con Pralina Diamante curatrice del libro “Lo statuto dei gabbiani” di Horst Fantazzini ed. Milieu, con prefazione di Pino Cacucci 

Ore 19: proiezione dell’intervista a Horst Fantazzini nel carcere di Alessandria dicembre 1998

Ore 21: apericena anche vegan con proiezione del film “Ormai è fatta!” di Enzo Monteleone 1999

***

Cos’è la B.(A).M.

BIBLIOTECA: perché se esistono i templi del sapere… vogliamo profanarli! Con un’idea aperta e diffusa di cultura e informazione libera e disponibile a tutt*, abbiamo deciso di partire dai libri, luoghi d’inizio di ogni possibile percorso, e costruire intorno ad essi uno spazio che metta al centro l’incontro, lo scambio ed ogni altra iniziativa che ci faccia conoscere e accogliere reciprocamente; possiamo farlo scegliendo il modo che più ci piace! Una biblioteca dunque, ma non solo. Uno spazio collettivo dove non si perde mai tempo. Al massimo si trova!

ABUSIVA: perché è uno spazio sottratto alla rendita e alla speculazione con un azione collettiva diretta (ormai da 5 anni), che non ha chiesto alle istituzioni alcuna autorizzazione. Siamo uno spazio occupato, autogestito e autofinanziato. Libero.

METROPOLITANA: perchè siamo a Roma, ma al lato e in basso rispetto al centro, curato e profumato, dello spazio e del potere. Siamo a Centocelle, quartiere dove la cultura è popolare e meticcia e gli incroci di idee e di colori sono imprevedibili e vitali, come il ”letame” di De Andrè.
Siamo li dove non c’è posto per la rassegnazione al ritmo urbano del produci-consuma-crepa e lo sguardo non va oltre il rosso di un semaforo. Siamo li dove il cemento di muri e strade scrostate non riesce a spegnere la bellezza di occhi limpidi e sinceri…

MARKUS STEFFEN