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SETTEMBRE D’ARTE A MODIGLIANA

* PRIMA DOMENICA DI SETTEMBRE * TRASMISSIONE SERENO VARIABILE su RAI2 parlerà della Romagna appenninica, con ampio risalto alle attività enogastronomiche e artigianali di Modigliana, dalla produzione Mandorlato al cioccolato (il più antico dolce vegan della storia italiana) alla Festa Multietnica che si svolge tutti gli anni qui in paese per merito delle comunità degli stranieri presenti in valle.
* TERZA DOMENICA DI SETTEMBRE * FESTE DELL’OTTOCENTO un grande evento collettivo meraviglioso con i tableaux vivants delle opere di Silvestro Lega, antichi mestieri, antichi sapori, artisti di strada, musicisti, artigiani, costumisti, figuranti e fotografi saranno i protagonisti della scena. Non potete mancare! [nel manifesto qui sotto il programma completo anche dei giorni precedenti]
* QUARTA DOMENICA DI SETTEMBRE * THE BIG DRAW A MODIGLIANA * siamo stati selezionati da Fabriano Cartiere al quale è molto piaciuto il nostro progetto, per l’inserimento nel calendario del festival del disegno più grande del mondo. Il workshop del disegno (gratuito) a Modigliana nelle vie del paese si terrà sotto la guida di Patrizia Diamante e sarà interamente dedicato alla Roccaccia. La stampa darà ampio risalto all’iniziativa.
* DAL NOVE SETTEMBRE AL 13 OTTOBRE * WORKSHOP DI PITTURA DAL VERO “en plein air” presso Agriturismo Re Piano organizzato da Antonella Ciccarella Romero. Le lezioni ci saranno il giovedì e il sabato, a partire dal 20 settembre fino a 13 ottobre 2018. Il giovedì sarà accompagnato, a fine lezione, da un assaggio gastronomico con dei temi ancora in studio. Link per l’acquisto del biglietto per tutte le giornate: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-workshop-di-pittura-del-paesaggio-a-modigliana-47888590062
* RIFACCIA LA ROCCACCIA contest per creativi e poeti, termine per la consegna degli elaborati 8 settembre presso Tipografia Fabbri (PROROGABILE). Stiamo organizzando la mostra di tutti gli elaborati e la premiazione di quelli più interessanti nel mese di dicembre 2018 a Modigliana. Cerchiamo sponsor e idee per la manifestazione. Per scaricare il bando in italiano e inglese seguite il link: www.diamantestudio.jimdo.com
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LE VEGLIE DELLA ROCCACCIA al Teatro dei Sozofili. Impressioni “a caldo” dopo lo spettacolo.

Ieri sera LE VEGLIE DELLA ROCCACCIA #roccaccia al Teatro dei Sozofili a #modigliana #forlì #romagna è andato benissimo. Una nuova formula, a metà strada fra la tradizione romagnola e non solo (le veglie contadine) e il talk show televisivo, con una scenografia povera ma dignitosissima: due poltroncine inglesi acquistate in un mercatino e portate da Londra in Italia, una narrazione fresca, spontanea ma preparata con la massima cura e rispetto, una regia fantastica di un intellettuale onesto, partigiano, visionario, coraggioso, come Antonio Spino, hanno permesso di svelare una parte della ricchezza infinita che offre il nostro territorio e la nostra comunità fino a #faenza #europa #america #giappone, offrendo agli spettatori la vera storia locale, quella di persone modeste ma eccezionali, raccontata dagli stessi protagonisti e i testimoni che hanno vissuto esperienze uniche. E’ stata una serata semplicemente favolosa, piena di immagini proiettate sul palco, slide di opere d’arte, filmati, brani musicali, sorprese. Mi dispiace non avere delle foto perché mi ha impegnato anima e corpo, sul palco, e non c’è stato il tempo materiale per realizzare un po’ di documentazione fotografica. Ma, è pure vero che… impossibile descrivere una serata così con delle foto, in attesa di fare altre serate così con altri protagonisti della scena locale, piena di gratitudine per tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, i tecnici del suono e delle luci, e le associazioni che hanno appoggiato l’evento, Teatro dei Sozofili #sozofili in testa, grazie anche a chi è venuto a vederci e a chi oggi commentava in maniera entusiasta al mercato… 😍😘

[nella foto, una delle pochissime che sono riuscita a fare, durante le prove di uno dei quattro interventi]

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Gentile Artista!

<< Gentile Artista, abbiamo il grande pregio di contattarla perché abbiamo avuto modo di vedere i suoi lavori in rete e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla sua poetica… blablabla… mille complimenti per la qualità veramente elevata delle sue opere… blablabla… siamo esaltati di farle sapere che è stata selezionata in questo prestigioso contest in una location veramente puttanesca, con la presenza di mummie eccezionali, che le darà grandiose opportunità… blablabla… lei è stata preselezionata e dovrà inviarci le foto delle sue opere pagandosi il fotografo si intende… blablabla… in caso di selezione andata a buon fine, cioè sempre, dovrà pagare una quota di tot a opera per la loro esposizione, più spese di imballaggio, spedizione, assicurazione in quanto come artista sfigata di merda, non ha nessun tipo di copertura assicurativa che la protegge da furti e furtarelli, incendi, sfregi, tagli alle tele non voluti, spray vandalici con parti anatomiche stilizzate, danneggiamenti vari… foto del catalogo, spese di stampa, critico sbrodolino e sagoma di Sgarbi in cartongesso… il vernissage con le due olive e le due patatine del supermercato DAI NONNA! lo possiamo offrire noi… LOL… le ricordiamo che ha tempo di fare il versamento anticipato entro la data tale… >>

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MODIGLIANA. 4 maggio. Le Veglie della Roccaccia al Teatro dei Sozofili.

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Dopo il primo spettacolo “Dì la tua” ovvero il Trebbo poetico della valle del Tramazzo, il regista Antonio Spino inaugura il tema della memoria sul palco del Teatro dei Sozofili. Lo fa intervistando quattro protagonisti della scena locale, con racconti, brevi filmati, aneddoti e fotografie d’epoca. Il barista esperto di motociclismo, il pioniere del pronto soccorso, il musicista per karma, la figlia d’arte che diventa artista per destino naturale e ribellione culturale, saranno i primi attori di questo progetto, nella prima tappa emozionante, coinvolgente, di un lungo percorso collettivo che si snoda attraverso sentieri talvolta inconsueti, ma comunitari e quindi immediatamente riconoscibili.

La serata avrà luogo al Teatro dei Sozofili (Piazzale Enrico Berlinguer 23 Modigliana). Venerdì 4 maggio 2018. Ore 21. Entrata a “offerta libera”.

Potrebbe interessarti: http://www.forlitoday.it/eventi/le-veglie-della-roccaccia-al-teatro-dei-sozofili-antonio-spino-5187510.html

Isabella Biagini, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

Enrico Vaime ha detto cose bellissime su Isabella Biagini questa mattina in radio. Ha ragione. Questa società marcia non tollera la leggerezza. Il trend generale è quello di andare a fondo, di chiudere le situazioni che fanno stare bene, di cacciare via i giovani perché rompono le balle, di ignorare i bambini infilandoli in un centro commerciale anziché farli giocare fra di loro, di ignorare o disprezzare gli artisti che creano emozioni positive, di dimenticare chi ci ha fatto ridere creando momenti di svago. Perché quando la gente sta male, quando le cose si rompono, quando ci si ammala di malattie psicosomatiche, quando si è costretti a pagare un avvocato per risolvere una situazione che avrebbe potuto andare in amicizia, quando qualcuno si fa male, fa incidenti per la strada per stanchezza da lavoro o perché è costretto a scappare da un paesello di bigotti che chiudono tutto… quando la gente sta male questo sistema funziona. Vendono molto di più. E non sono l’unica a pensarlo. C’è una folta schiera di cervelli pensanti che lo dicono con me. Ma Isabella Biagini con la sua leggerezza ci ha lasciato lo stesso tanto. E anche se il sistema è marcio, qualche piuma ogni tanto vola in alto nel cielo.

[nella foto un’opera di Andrew Wyeth]

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SORRY DANTE! con FRANCO COSTANTINI e ANDREA TRERE’

25 marzo 2018 primo caffè letterario presso Il Centro Modigliana in Piazza Cesare Battisti 9 a Modigliana (FC)  alle ore 17.30 SORRY DANTE! L’aspetto ludico e divertente di Dante Alighieri. con Franco Costantini. e Andrea Trerè.

[nella foto mirabile incisione di Gustave Doré]

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Acquistiamo arte! Pagamenti subito!

Questa notte ho sognato un traghettatore vestito di paillettes che si presentava sotto i riflettori.
– Avanti sulla zattera dell’arte c’è posto per tutti. Pittori insieme a fotografi, digital art con scultori e artigiani. Astratto, informale, figurativo. Chi sa fare e chi no. Chi lo fa da 30 anni e chi da 3 giorni, e vi assicuriamo che così mescolati e senza un percorso critico sarete tutti allo stesso livello. Perché la realtà è che tanto non vi compra più nessuno. Oggi siete voi a comprare. Comprate la vostra partecipazione, così potrete dire “io c’ero”. Io sono stato un protagonista dell’arte.
Gli ho detto. – E se uno volesse lavorarci con l’arte?
Mi ha risposto. – Bisogna essere concreti. L’arte è morta e non interessa più al pubblico, ma gli artisti sono ancora vivi, sono tanti e scalpitano per emergere. I mediocri più dei professionisti. In provincia molto di più che in città. Sono diventati loro il mercato, si acquistano da soli.
Gli ho detto. – Ma è assurdo.
Mi ha risposto. – Se uno vuole stare nella sua utopia, è libero di farlo. Noi lo consideriamo un fallito. Oggi l’arte è una vetrina per ego creativi, tu hai un ego creativo?
Gli ho detto. – Ma certo che sì! Ma non è questo il problema. Parliamone.
Mi ha risposto. – Tempo scaduto. Venghino Siorri e Siorre! – e con un magnifico sorriso ha continuato a traghettare artisti.
Mi sono svegliata tutta dolorante ma consapevole di essere in un periodo storico così bello per la cultura. Dico con ironia.

Patrizia “Pralina” Diamante

 

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HERE&NOW VIDEO DELL’INAUGURAZIONE 27 GENNAIO COLLETTIVA D’ARTE AL MUSEORFEO BOLOGNA * regia di Luca Parmeggiani

HERE&NOW * COLLETTIVA D’ARTE al MUSEORFEO BOLOGNA 27 – 28 gennaio

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CURATRICE: Ottavia Villani

Patrizia Diamante

Still life: natura mai morta, anzi, ancora vivente. 2016

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Nel 1986 all’Accademia iniziai questo dipinto a olio, che per varie ragioni finì abbandonato in un garage. Ripreso nel 2016, ho giocato su formale e informale: un fondale grigio diventa una dedica al Maestro Jackson Pollock, da cui la deriva “anarchica informale”. I bozzetti che abbracciano il quadro in una cornice libera sono stati preparati in seguito, perché il dipinto è un’opera ancora in corso, e così ogni correzione, aggiunta, cambiamento di rotta, divertissement, nota, citazione, e persino la cornice diventa parte integrante, cambiando l’oggetto in progetto”. Queste sono le parole dell’artista in merito a quest’opera, nata appositamente per la mostra HERE&NOW. Partendo da una natura morta semplice, Patrizia Diamante ha voluto seguire la scia dei movimenti artistici più contemporanei, uscendo dai limiti della tela per sperimentare nuovi spazi e accedere così all’arte del “qui e oggi”. Nei quadretti che circondano l’opera possiamo ritrovare il segno di Pollock, Rotella, Mondrian, ma anche importanti forme d’arte di questo ultimo secolo, come l’uso della fotografia e il gioco. In uno spazio mai chiuso, mai finito, mai “incorniciato”, ha saputo dare vita più che mai a una natura morta, che appunto, morta non lo è più.

BIOGRAFIA

Patrizia Diamante è nata a Faenza nel 1963. Ha cominciato a dipingere a 14 anni da autodidatta. Dopo un lungo tirocinio come decoratrice di ceramica e un diploma in grafica pubblicitaria per la Regione Toscana, nel 1986 si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze con il Maestro Silvio Loffredo, che fu già allievo di Oskar Kokoshka. Innamorata dell’arte classica, ma fortemente suggestionata dalla pittura moderna e contemporanea con ampi margini di sperimentazione, specializzata nel ritratto dal vivo o da fotografie con varie tecniche, ha allestito molte collettive e personali di pittura e partecipato a esposizioni d’arte internazionali. Ha prodotto anche disegni per tatuaggi, vignette e loghi per giornali, vetrine decorate, arte postale, copertine di libri e oggettistica d’arte. Oggi le sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche in Italia e all’estero, mentre lei vive nella piccola città natale di Silvestro Lega, Modigliana e si occupa di insegnare disegno e pittura.

Contatti: www.diamantestudio.jimdo.com; Patrizia Diamante (nella foto di Luca Donati, con il direttore Eugenio Santoro)

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CONSIGLI PER GLI ARTISTI

Il “mondo dell’arte” oggi è un vero schifo, troppi furbetti fra gli artisti della domenica, troppi furboni fra curatori e galleristi improvvisati, i primi alla spasmodica ricerca di una fama assolutamente inutile per sopravvivere con il proprio lavoro, i secondi alla ricerca di cash da spillare agli artisti polli da spennare. Mettono insieme tutti, e tutti allo stesso livello, i pittori insieme ai fotografi, l’arte artigianato insieme all’arte digitale, chi lavora da 40 anni e chi da 4 mesi, in un guazzabuglio senza capo né coda. Effetti anche, della globalizzazione. Ti chiamano “emergente” anche quando hai 50 anni, perché dalle tue emergenze (il nostro paese insegna) traggono il loro sostentamento economico. Bandiscono “international prize” che sembrano il Giardino dell’Eden, la ghiotta occasione per ogni artista, ma sono soltanto un’altra macchina per fare soldi (i loro conti in banca, non il tuo). La realtà è che ogni tanto, in questo mare di squali, qualche curatore serio (e anche qualche buona galleria) c’è, ma bisogna avere molto fortuna a trovarlo, ma soprattutto non bisogna lasciarsi prendere dalla smania della “fama” e recitare come un mantra: non me ne frega una cippa se non sputtano tutti i miei averi in vanità personale, “pochi, maledetti e subito” è il motto, se resto sconosciuto non ha importanza, ma voglio aspettare solo le occasioni giuste. La valutazione non è fondamentale oggi, non è il “bravo” che fa la differenza nella tua vita, ma… la differenza la fa solo chi viene da te e, sulla fiducia, ti compra in anticipo qualsiasi dipinto.

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