Archivi categoria: Uncategorized

La morte del pubblico e la fine di tutto

La Grande Concavità

Qualche tempo fa ero in un locale e stavo ascoltando un artista. Non dico che locale e non dico che artista, i nomi in questo caso non sono importanti.
Comunque, c’è lui sul palco, con i suoi musicisti, che si dà da fare per cantare le sue canzoni, per far arrivare i suoi testi ai presenti.
Sono nelle prime file, quindi non vedo il resto del pubblico, che comunque è piuttosto numeroso. Però sento un brusio che è più di un brusio, è molto più simile al tipo di rumore che le voci umane producono nei luoghi affollati come le stazioni o gli aeroporti. O i pub, nei brevi momenti in cui, tra una canzone e l’altra, tace la musica.
A quel punto mi giro e vedo che nessuno sta ascoltando. Nessuno. Chi mi conosce sa che sono un tipo incline all’esagerazione quindi facciamo che no, magari due o tre…

View original post 1.222 altre parole

Acquistiamo arte! Pagamenti subito!

Pralina Tuttifrutti

Questa notte ho sognato un traghettatore vestito di paillettes che si presentava sotto i riflettori.
– Avanti sulla zattera dell’arte c’è posto per tutti. Pittori insieme a fotografi, digital art con scultori e artigiani. Astratto, informale, figurativo. Chi sa fare e chi no. Chi lo fa da 30 anni e chi da 3 giorni, e vi assicuriamo che così mescolati e senza un percorso critico sarete tutti allo stesso livello. Perché la realtà è che tanto non vi compra più nessuno. Oggi siete voi a comprare. Comprate la vostra partecipazione, così potrete dire “io c’ero”. Io sono stato un protagonista dell’arte.
Gli ho detto. – E se uno volesse lavorarci con l’arte?
Mi ha risposto. – Bisogna essere concreti. L’arte è morta e non interessa più al pubblico, ma gli artisti sono ancora vivi, sono tanti e scalpitano per emergere. I mediocri più dei professionisti. In provincia molto di…

View original post 110 altre parole

Acquistiamo arte! Pagamenti subito!

Sorgente: Acquistiamo arte! Pagamenti subito!

– Bisogna coltivare il Rigor mortis…

rimarchevole...


Non devi piangere, non devi esternare le tue emozioni, puoi farlo ma non troppo forte, puoi ridere ma non di pancia, puoi mangiare ma non devi ingrassare, puoi reagire ma non incazzarti, non puoi ammalarti, non puoi impoverirti, non puoi fare il bambino, non puoi dire le cose come stanno ma non devi stare zitto, non devi oziare e devi agire, puoi fare le cose ma senza sentirci tanto, non ti devi agitare, sorridente e calmo ma non troppo tranquillo devi stare, l’umorismo non lo puoi fare, la debolezza non la puoi mostrare, la stranezza la devi contenere, la tristezza la devi curare, puoi parlare ma senza esserne convinto, puoi lavorare ma senza chiedere un compenso dignitoso, non puoi più lavorare, puoi esistere ma senza vivere. Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre, ma in particolare se sei brutto. E tutta la…

View original post 165 altre parole

INTERVISTA di ELLE GALLERIA, PREGANZIOL TREVISO a PATRIZIA DIAMANTE

Cos’è l’arte per lei ? L’arte non è solo creatività emotiva immediata, ma è quel processo ragionato che porta a realizzare un oggetto o un progetto che è un racconto dell’artista. Senec…

Sorgente: INTERVISTA di ELLE GALLERIA, PREGANZIOL TREVISO a PATRIZIA DIAMANTE

CONSIGLI PER GLI ARTISTI

Il “mondo dell’arte” oggi è un vero schifo, troppi furbetti fra gli artisti della domenica, troppi furboni fra curatori e galleristi improvvisati, i primi alla spasmodica ricerca …

Sorgente: CONSIGLI PER GLI ARTISTI

CONSIGLI PER GLI ARTISTI

Pralina Tuttifrutti

Il “mondo dell’arte” oggi è un vero schifo, troppi furbetti fra gli artisti della domenica, troppi furboni fra curatori e galleristi improvvisati, i primi alla spasmodica ricerca di una fama assolutamente inutile per sopravvivere con il proprio lavoro, i secondi alla ricerca di cash da spillare agli artisti polli da spennare. Mettono insieme tutti, e tutti allo stesso livello, i pittori insieme ai fotografi, l’arte artigianato insieme all’arte digitale, chi lavora da 40 anni e chi da 4 mesi, in un guazzabuglio senza capo né coda. Effetti anche, della globalizzazione. Ti chiamano “emergente” anche quando hai 50 anni, perché dalle tue emergenze (il nostro paese insegna) traggono il loro sostentamento economico. Bandiscono “international prize” che sembrano il Giardino dell’Eden, la ghiotta occasione per ogni artista, ma sono soltanto un’altra macchina per fare soldi (i loro conti in banca, non il tuo). La realtà è che ogni tanto, in questo mare…

View original post 105 altre parole