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19 OTTOBRE LO STATUTO DEI GABBIANI A FOSSANO

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19 ottobre alle ore 21 – presso la Biblioteca Comunale di Fossano (Cuneo), nel Castello di Acaja, presentazione de Lo statuto dei gabbiani di Horst Fantazzini, ed. Milieu. Sarà presente l’autrice e l’attore Andrea Treré leggerà alcuni brani dal libro.

23 luglio 1973

23 LUGLIO 1973. TENTATA EVASIONE DAL CARCERE DI FOSSANO. ORMAI E’ FATTA! … MILLE FIORI ROSSI PER HORST.

AL TEATROFFICINA REFUGIO DI LIVORNO UNA RASSEGNA CHE ENTRA NEL MONDO DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI, DEL CARCERE E DELLA DISCRIMINAZIONE

Il Cattivo Festival racconta le “prigioni”. Al TeatrOfficina Refugio una rassegna che entra nel mondo degli ospedali psichiatrici, del carcere e della discriminazione.

“Il Tirreno” 20 marzo 2013

A LIVORNO Cattivo non è il contrario di buono. Cattivo è “prigioniero”. Il TeatrOfficina Refugio dedica quattro giorni agli stati di prigionia e alle possibili “liberazioni” ospitando sugli scali veneziani autori, attivisti, teatranti e musicisti che metteranno in scena “Cattivo Festival”, la nuova rassegna del mese di marzo che parte oggi per chiudersi sabato 23 (sempre dalle 18 all’una). In esposizione permanente – come comunicano gli organizzatori – le testimonianze fotografiche del progetto teatrale ‘Muri”, realizzato all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino. A conclusione di ogni serata “suoni ribelli”, un’ora di beat italiano selezionato da dj Crunch e dj Clau, visioni a cura del collettivo del teatro. Il significato etimologico della parola cattivo risale al latino, captivus, ossia prigioniero, catturato in guerra e ridotto in schiavitù. «Le forme della cattività – scrivono dallo spazio sugli Scali del Refugio – investono il quotidiano. Non solo esistono forme di prigionia in carceri vecchi e nuovi (dagli ospedali psichiatrici ai centri di detenzione per i migranti), ma ma sono da considerarsi, situazioni di prigionia tutti i contesti legati alle condizioni delle donne, del lavoro, dell’educazione». Il Cattivo festival si apre oggi con due proiezioni, alle 21.30 e alle ore 22.30, presentando “White bear”: secondo episodio della seconda stagione della serie televisiva Britannica firmata da Charlie Brooker “Black Mirror” e “Hunger”. Hunger, film del 2008 premiato a Cannes, ricostruisce il trattamento riservato ai prigionieri politici nel carcere di Long Kesh, nell’Irlanda del Nord. Protagonista Bobby Sands, che per ottenere il ricoscimento di prigionieri politici per i membri dell’Ira organizza uno sciopero della fame in cui perderà la vita. Domani, invece, il teatro ospita in compagnia di Pardo Fornaciari, “Pralina” Diamante, curatrice dell’opera “Lo statuto dei gabbiani”: da “Ormai è fatta!” alle poesie, la vita e le opere del bandito gentile Horst Fantazzini L’opera raccoglie in forma integrale saggi, lettere, poesie e racconti della “primula rossa”, rapinatore in bicicletta, militante anarchico, che non ha mai smesso di lottare per l’uguaglianza sociale. La sera andrà in scena “Io non sono lei”, performance teatrale di e con Francesca Sarte-anesi della compagnia “Gli Omini”: una donna e il suo doppio tra cure e gabbie far-macologiche. Dramma di solitudine e incomprensione ispirato a una storia vera, nato dall’incontro reale dell’attrice con una donna settantenne, una figura silenziosa dall’esistenza intricata che viene indagata da un occhio scrupoloso negli attimi della sua esperienza con la psichiatria. In collaborazione con il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa e la cooperativa “Sensibili alle foglie”, sarà presentata venerdì alle 18 la proposta “Liberi dall’ergastolo”, un progetto per costruire gli strumenti per liberare la parola di chi è recluso, nato da un viaggio verso il cimitero degli ergastolani dell’isola di Santo Stefano, nel quadro dell’iniziativa “Porta un fiore per l’abolizione dell’ergastolo”. Il pomeriggio prosegue con “Le ali dipinte”, un libro di Simona Musolino, pubblicato dalla libreria di “Sensibili alle foglie”: una testimonianza di marginalità al femminile. La sera ancora una performance teatrale: il palco ospita la compagnia Gogmagog, gruppo di ricerca e sperimentazione nato nel 1998, residente al Teatro Studio di Scandicci. In occasione del “Cattivo Festival” presenta “Follia morale”, spettacolo ispirato al libro “Corrispondenza negata”, epistolario dalla nave dei folli che raccoglie un centinaio di lettere scritte dagli internati al manicomio di Volterra tra il 1889 e 1970. Lettere che, insieme ad altre centinaia, non sono mai uscite dagli archivi del manicomio. Lo spettacolo è scritto e interpretato da Emiliano Terreni, Tommaso Taddei e Carlo Salvador. Infine sabato alle 19 sarà l’occasione per incontrare gli autori del progetto teatrale “Muri”, nato nel 2011 con l’intento di sviluppare la teatralità umana in un’istituzione come l’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino.

Saranno presentate le opere fotografiche, in esposizione permanente, e i video del laboratorio teatrale e dello spettacolo organizzato all’interno dell’istituto lo scorso 20 giugno, con la collaborazione del cantautore Bobo Rondelli. Il Festival si chiude con il concerto acustico di Alessandro Danelli e Nicola Toscano, voce e chitarra degli Les Anarchistes, progetto musicale attivo dal 2001, intrapreso da Nicola Toscano e Max Guerriero insieme ad alcuni musicisti e cantanti provenienti dal nord della Toscana a dal sud della Liguria, in particolare da Carrara. Definiti “intellettuali che attingono dalla strada”, rielaborano canti popolari della tradizione anarchica locale e nazionale, per offrire, scrivono gli organizzatori, «un’ulteriore presa di coscienza delle oppressioni di cui si nutre la società, riflettendo sui luoghi di reclusione come metafora della società moderna». Il concerto sarà aperto alle 22 dalla band folk – blues labronica degli “Stato Brado”, che ad aprile presenteranno il loro primo disco.

LO STATUTO DEI GABBIANI AL CATTIVO FESTIVAL DI LIVORNO

cattivo festival

Dal 20 al 23 marzo presso il Teatro Officina Refugio si terrà il “Cattivo festival”, che si snoderà tra mostre, dibattiti, presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali all’insegna del concetto “perchè cattivo non è il contrario di buono”. Per quattro giorni, dalle sei del pomeriggio in poi, si alterneranno tantissimi ospiti come Pardo Fornaciari, gli Omini, Gogmamog, Stato Brado e Les Anarchistes

Il programma:

MERCOLEDI’ 20 MARZO

ore 21.00 apertura e presentazione microfestival

ore 21.30 Black Mirror 2×02 White Bear v.o. sub ita

ore 22.30 Hunger (GB 2008) S.McQueen v.o. sub ita

GIOVEDI’ 21 MARZO

ore 19.00 lo statuto dei gabbiani [la vita e le opere del bandito gentile horst fantazzini] presentano il libro pralina diamante e pardo fornaciari

ore 22.00 io non sono lei. gli omini. di e con francesca sarteanesi

ore 23.45 suoni ribelli. dj crunch & dj clau

VENERDI’ 22 MARZO

ore 18.00 presentazione della campagna ‘liberi dall’ergastolo’ in coll.ne con sensibili alle foglie ed. e coll.vo a. artaud

ore 19.00 le ali dipinte di simona musolino [sensibili alle foglie] sarà presente l’autrice

ore 22.00 follia morale. gogmagog teatro

ore 23.45 suoni ribelli. dj crunch & dj clau

SABATO 23 MARZO

ore 19.00 muri. presentazione mostra fotografica e video del progetto teatrale MURI realizzato all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino

ore 22.00 stato brado in concerto (opening act)

ore 23.00 les anarchistes in duo acustico live concert

ore 23.45 suoni ribelli. dj crunch & dj clau

21 MARZO HORST FANTAZZINI AL CATTIVO FESTIVAL, TEATROFFICINA REFUGIO LIVORNO

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La vita avventurosa di Horst Fantazzini sembra scritta per diventare leggenda. Nato in Germania nel 1939, ha fatto la sua prima rapina appena diciottenne nei dintorni di Bologna, armato di una pistola giocattolo. Un gesto che gli è valso presto l’etichetta di “bandito gentile” che, insieme ai soprannomi “primula rossa” e “rapinatore in bicicletta”, accompagneranno una vita in cui Horst ha svaligiato le banche di mezza Europa senza mai smettere, in qualità di militante anarchico, di lottare per la giustizia e l’uguaglianza sociale. Protagonista nel 1973 di un clamoroso tentativo di evasione dal carcere di Fossano, ha dedicato a quell’esperienza un famoso testo letterario, Ormai è fatta! (diventato un film con Stefano Accorsi), che testimonia anche della grande forza narrativa trasfusa da Fantazzini nei suoi scritti, raccolti per la prima volta in forma integrale in questo volume: saggi, lettere, poesie e racconti. Un omaggio a Horst Fantazzini a più di dieci anni della sua morte, avvenuta a Bologna nel Natale del 2001, a pochi giorni dall’arresto dopo un’ultima tentata rapina in bicicletta. Presenterà il libro “Pralina” Diamante, curatrice del volume, animatrice del comitato per la semilibertà di Horst Fantazzini, curatrice dell’archivio digitale delle sue opere (www.horstfantazzini.net) e sua compagna di vita. Pittrice e scrittrice, tra le sue opere il romanzo “L’ultimo colpo di Horst Fantazzini” (Stampa Alternativa 2003)

PRESENTAZIONE 21 MARZO ore 19 CATTIVO FESTIVAL TEATROFFICINA REFUGIO Scali del Refugio 8 LIVORNO – LO STATUTO DEI GABBIANI ed. Milieu – presenterà il libro ‘Pralina’ Diamante.

lo statuto dei gabbiani alla scintilla di modena

lo statuto dei gabbiani alla scintilla di modena.

LO STATUTO DEI GABBIANI ALLA SCINTILLA DI MODENA

MODENA Strada Attiraglio, 66 (zona Mulini Nuovi uscita 8 tangenziale)

Giovedì 21 febbraio ore 21 proiezione del film “Ormai è fatta!” di Enzo Monteleone con Stefano Accorsi nella parte di Horst Fantazzini (1999)

Venerdì 22 febbraio ore 21.30 dopo la cena sociale presentazione de “Lo statuto dei gabbiani” ed. Milieu e dibattito sui ribelli degli anni 70 con la curatrice del libro Pralina Diamante + a termine serata pub autogestito

 

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